Chiunque puรฒ assistere a questa singolare tradizione, sia chi vuole conoscere la profonda spiritualitร francescana sia chi, stressato dalla vita quotidiana, cerca rifugio in un luogo sempre ospitale ed accogliente. Questโanno, per la prima volta, dalle ore 20 Poggio Bustone apre anche le cantine a tutti coloro che vorranno ripercorrere le stradine che fece San Francesco.
Il Comitato Festeggiamenti, assieme alla Proloco, al Gruppo CAI, alla Polisportiva ed alla Banda Orchestra, realizzano la prima edizione di questo percorso eno-gastronomico e storico culturale dove si avrร la possibilitร di assaporare i piatti della tradizione pojana. Cinque cantine aperte, in cui ammirare l’essenza di un posto inebriante, assaporare dell’ottimo vino e ascoltare musica medievale che allegramente vi accompagnerร per tutto il percorso. Le vie della fede, fatte di archi e chiese, si uniscono alle vie del gusto seguendo lโitinerario fatto da San Francesco in un magnifico effetto scenografico.
Il percorso eno-gastronomico inizia nella cantina โdel Buon Giornoโ, dove vengono serviti gli antipasti, a seguire cโรจ la cantina โdellโAccoglienzaโ con i primi, poi la cantina โdel Perdonoโ con i secondi piatti, quindi la cantina โdellโOrdineโ con i contorni ed infine la cantina โdelle Missioniโ dove si assaporano buonissimi dolci. Buona cucina e cultura, storia e territorio rievocano le tappe spirituali che segnarono la vita di San Francesco.
Infatti, tradizione vuole che San Francesco ebbe a Poggio Bustone la visione dell’Arcangelo Gabriele che gli annunciรฒ la remissione dei suoi peccati, gli confermรฒ la sua futura missione apostolica nel mondo e gli rivelรฒ che i suoi frati sarebbero diventati una schiera numerosa. Dopo avere avuto la conferma da parte del Signore della sua missione, decise di inviare i propri compagni, a due a due, per il mondo a predicare la pace e la penitenza. Lasciรฒ la Valle Santa nellโaprile del 1226, a solo sei mesi dalla morte.
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