Lazio EventiLazio Eventi
  • Home
  • Notizie
    • Ambiente e Salute
    • Comunicati Stampa
    • Curiosità
    • Prendi nota!
    • Svago e Divertimento
    • Tecnologia
    • Varie
  • Luoghi da visitare
    • Itinerari nel Lazio
  • Eventi
    • Oggi nel Lazio
    • Arte e Cultura
    • Sagre e Tradizioni
    • Fiere e Mercatini
    • Musica e Spettacolo
    • Sport e Tempo libero
    • Varie
  • Locali
    • Aggiungi Attività
    • Gestisci Attività
  • Aggiungi Evento
    • Aggiungi Evento
    • Gestione Eventi
    • Gestione Prenotazioni
  • Pubblicità
    • Annuncio Pubblicitario
    • Gestione Annunci
Font ResizerAa
Lazio EventiLazio Eventi
Font ResizerAa
  • Home
  • Notizie
    • Ambiente e Salute
    • Comunicati Stampa
    • Curiosità
    • Prendi nota!
    • Svago e Divertimento
    • Tecnologia
    • Varie
  • Luoghi da visitare
    • Itinerari nel Lazio
  • Eventi
    • Oggi nel Lazio
    • Arte e Cultura
    • Sagre e Tradizioni
    • Fiere e Mercatini
    • Musica e Spettacolo
    • Sport e Tempo libero
    • Varie
  • Locali
    • Aggiungi Attività
    • Gestisci Attività
  • Aggiungi Evento
    • Aggiungi Evento
    • Gestione Eventi
    • Gestione Prenotazioni
  • Pubblicità
    • Annuncio Pubblicitario
    • Gestione Annunci

Spaghetti alla carbonara

Last updated: 10/03/2012
By
Lazio Eventi
Published: 29 Gennaio 2012
Share
7 Min Read
SHARE

Spaghetti alla carbonaraSpaghetti o mezzi rigatoni, guanciale, pepe nero, un filo d’olio, uova fresche, pecorino, pochi minuti ed è pronto un piatto ormai entrato nella storia della gastronomia italiana. Ma nella storia da quanto tempo?

La pasta alla carbonara, piatto simbolo della città di Roma, è una pietanza così buona da meritare numerose ipotesi sulla sua origine, oltre che a vantare ovviamente diverse paternità.

Secondo una teoria la storia di questo piatto risale al 1945, alla fine della seconda guerra mondiale, quando gli americani entrarono a Roma. Pare che quando andavano nelle trattorie romane e chiedevano per pranzo uova, pancetta e noodles(i tipici spaghetti cinesi), che in America erano più famosi di quelli italiani, si vedevano portare guanciale, uova al tegame ed un piatto di spaghetti sconditi. Come dire? Di necessità virtù, quindi per ovviare all’inconveniente mescolavano tutto dando vita, forse, all’antenato della carbonara. Una variante di questa teoria farebbe risalire al bacon, pancetta affumicata, e alle uova in polvere portate a Roma dalle truppe Usa, l’origine di questo piatto. Potrebbe anche essere stato semplicemente l’incontro di questo ingrediente di oltre oceano con la tradizione della pastasciutta romana a creare la carbonara. Quale sia la strada, pare che gli americani siano la chiave… Secondo un’altra tesi il piatto deriverebbe invece da quei contadini della Ciociaria che tagliavano e raccoglievano legna che successivamente accatastavano e ricoprivano di terra battuta (le cosiddettecarbonaie) per ottenere, per combustione lenta, il carbone. La frequentazione dei luoghi in cui quegli uomini andavano a tagliare legna portava alla preparazione di paste con i prodotti disponibili sul posto, come uova, lardo e pecorino: praticamente la carbonara. Ma un’osservazione potrebbe essere: erano le uova un prodotto facilmente conservabile e trasportabile??

Secondo i più tradizionalisti la carbonara è l’evoluzione del piatto che anticamente si chiamava cacio e ova, di origini Laziali e Abruzzesi, che i carbonari usavano portare nei loro “tascapane”, preparati anche il giorno prima e consumati freddi, con il solo utilizzo delle mani (uguale per la cacio e pepe quando non avevano le uova). Le fonti? Nonne, bisnonne, etc…. Come suggerito dal nome, non può mancare un’ipotesi che attribuisce l’origine proprio al periodo dei moti carbonari, e che sia stato inventato da loro, essendo gli ingredienti della ricetta di facile reperibilità anche nei nascondigli. Ultima tesi degna di nota fa risalire il piatto ad origini napoletane, per l’esattezza a Ippolito Cavalcanti, duca di Buonvicino che scrisse “La cucina teorico pratica” pubblicato per la prima volta a Napoli nel 1837. Sembrerebbe che già nelle prime edizioni di questo libro comparisse una ricetta assimilabile a quella che oggi conosciamo. Ma leggendo il libro di Ippolito Cavalcanti si può verificare che in realtà nel libro c’è una ricetta di una pasta che ha come ingrediente l’uovo ed è il “timpano di maccheroni di magro senza pasta”: ma in questa ricetta non c’è il guanciale, né la pancetta, al di là del fatto che l’uovo viene cotto e ricotto. Pertanto tale origine è quanto meno discutibile… Per spiegare l’origine del nome basti pensare al pepe nero, che ricorda la polvere del carbone, e che viene riconosciuto come elemento essenziale della pasta.

Infine è stato anche riportato dai media la notizia che il piatto sarebbe stato inventato durante la seconda guerra mondiale a Riccione dallo chef Renato Gualandi e che questi si sia ispirato ad un piatto della cucina slovena: lo avrebbe rielaborato per utilizzare la pancetta e le uova comprate al mercato nero dal reggimento canadese che il 22 settembre 1944 si recò a pranzo presso l’hotel nel quale era cuoco (Hotel Des Bains) per un pranzo-riunione. Questa ipotesi sarebbe del resto avvalorata dal fatto che non esiste alcuna testimonianza letteraria dell’esistenza di questo piatto prima del 1944, e che a Roma esso era sconosciuto prima della seconda guerra mondiale. Questa teoria è però criticata da molti chef ed esperti del settore.

- Pubblicità -

Ma la carbonara, storia a parte, che caratteristiche deve avere? Le accortezze da utilizzare per la preparazione di questo must della cucina romana ed italiana sono poche ma fondamentali: la scelta degli ingredienti prima di tutto e quei due minuti che servono per amalgamare, fuori dal fuoco, il condimento nella pasta.

Per fare una buona carbonara serve una buona, anzi ottima, pasta di grano duro, delle uova freschissime, un buon pecorino (al limite mescolato con un po’ di parmigiano reggiano o grana padano), del pepe nero, un filo d’olio ed il guanciale. Il guanciale, ultimo della lista ma fondamentale per la buona riuscita di questo piatto: troppo spesso si sente parlare nelle ricette di pancetta e guanciale come se fossero la stessa cosa. Eppure pancetta e guanciale sono due tagli ben diversi, come dicono peraltro anche i loro nomi: la pancetta viene ricavata dall’addome mentre il guanciale viene ricavato dalla guancia del maiale. L’amatriciana e la carbonara, ad esempio, vogliono il guanciale. Sia chiaro: liberi di usare la pancetta, ma cambia la ricetta, e quindi il nome da dare al piatto.

A volte, però, trovare il guanciale è complicato, mentre la pancetta è più facilmente reperibile. In questi casi, se possibile, bisognerebbe, quanto meno per limitare i danni, trovare la pancetta tesa, che, con il suo sapore dolce e profumato, si avvicina al guanciale più degli altri tipi di pancetta.

Iscriviti alla newsletter settimanale

Tenetevi aggiornati! Ricevi le ultime notizie direttamente nella tua casella di posta.

Iscrivendosi, l'utente accetta i nostri Termini d'uso e riconosce le pratiche relative ai dati contenute nella nostra Privacy Policy.
È possibile annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.
Share This Article
Facebook Copy Link Print

Eventi nelle vicinanze

Gusto e Identità lungo il Cammino di San Benedetto

Gusto e Identità lungo il Cammino di San Benedetto

31.10.2026 | Piedimonte San Germano
Arte e Cultura nel Lazio
Halloween a Gaeta: "L’Accademia dei Maghi"

Halloween a Gaeta: "L’Accademia dei Maghi"

31.10.2026 | Gaeta
Sport, Tempo Libero e Divertimento nel Lazio
HalloVino

HalloVino

31.10.2026 | Pico
Musica, Spettacoli e Danza nel Lazio
Fattoria delle Zucche

Fattoria delle Zucche

31.10.2026 - 1.11.2026 | Ceprano
Sport, Tempo Libero e Divertimento nel Lazio
Fondi, Jacopo Taddei e Samuele Telari in concerto

Fondi, Jacopo Taddei e Samuele Telari in concerto

1.11.2026 | Fondi
Musica, Spettacoli e Danza nel Lazio

Nelle vicinanze

Riserva Naturale di Tor Caldara

Riserva Naturale di Tor Caldara

La Riserva Naturale di Tor Caldara, tra Anzio e Lavinio, a pochi passi dal frastuono delle spiagge attrezzate del litorale romano, sopravvive in un fazzoletto di macchia mediterranea rimasto quasi identico a come doveva presentarsi secoli fa. 44 ettari istituiti nel 1988 e oggi riconosciuti come Zona Speciale di Conservazione a livello europeo. Indice dei […]
Distanza: 17,31 km
Bosco di Foglino

Bosco di Foglino

Nel cuore del Lazio, tra distese di verde e sentieri ricchi di fascino, si trova il Bosco di Foglino, un’area naturale che offre una delle esperienze più suggestive e autentiche per gli amanti della natura e della storia. Parte del comune di Nettuno, questo polmone verde si estende per circa 500 ettari e rappresenta uno […]
Distanza: 24,16 km

Potrebbe interessarti anche:

Cos'è l'Armocromia di Gruppo per i Matrimoni e Come Funziona
Ambiente e Salute

Cos’è l’Armocromia di Gruppo per i Matrimoni e Come Funziona

12 Settembre 2025

A Leonessa si canta per un amico

3 Maggio 2013
Api e vespe: i consigli degli esperti in caso di morso e puntura
Ambiente e Salute

Api e vespe: i consigli degli esperti in caso di morso e puntura

4 Novembre 2023
Roma in estate: I migliori piani al fresco per evitare di caldo soffocante
Prendi nota!

Roma in estate: I migliori piani al fresco per evitare di caldo soffocante

23 Agosto 2021

Eventi nel Lazio

  • Oggi nel Lazio
  • Arte e Cultura nel Lazio
  • Fiere e Mercatini nel Lazio
  • Musica, Spettacoli e Danza nel Lazio
  • Sagre, Gastronomia e Tradizioni nel Lazio
  • Sport, Tempo Libero e Divertimento nel Lazio
  • Varie
  • Aggiungi Evento

Meta

  • Accedi
  • Feed dei contenuti
  • Feed dei commenti
  • WordPress.org
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Newsletter

Iscriviti alla nostra newsletter per rimanere aggiornati sugli eventi ed il luoghi da visitare nel Lazio.
Follow US
LazioEventi – Via Monticelli, 9 04026 Minturno (LT) – Cod. Fisc. MCRGNN72H03L083H | Hosting ospitato presso i server di Hosting Farm