La Manovra 2026 della Legge di Bilancio si delinea come un intervento volto a consolidare le riforme fiscali avviate negli anni precedenti, con un occhio di riguardo al ceto medio, al sostegno alla natalità e alla razionalizzazione dei bonus edilizi. Con uno stanziamento che si aggira tra i 30 e i 35 miliardi di euro, ecco tutti i punti chiave approvati e in vigore.
1. La Riforma del Fisco: Il Nuovo IRPEF a Tre Scaglioni
Uno dei pilastri della manovra è la stabilizzazione del sistema IRPEF basato su tre aliquote, eliminando definitivamente la quarta. L’obiettivo è alleggerire la pressione fiscale sui redditi medio-bassi.
- Le Nuove Aliquote:
- 23% per i redditi fino a 28.000 euro.
- 33% per la parte di reddito tra 28.000 e 50.000 euro (in calo rispetto al precedente 35%).
- 43% per i redditi oltre i 50.000 euro.
- Detrazioni e No-Tax Area: Viene confermata la soglia della “no-tax area” a 8.500 euro per dipendenti e pensionati. Tuttavia, per i redditi superiori a 50.000 euro, le detrazioni fiscali subiscono un “decalage” (riduzione progressiva) per finanziare il taglio delle aliquote per le fasce inferiori.
- Taglio del Cuneo Fiscale: Viene reso strutturale il taglio dei contributi previdenziali per i lavoratori con redditi fino a 35.000 euro, garantendo un aumento netto in busta paga mediamente compreso tra i 60 e i 100 euro mensili.
2. Casa e Affitti: Cambiano i Bonus e le Regole per i “Brevi”
Il settore immobiliare vede importanti cambiamenti nella nuova Legge di Bilancio, specialmente per chi affitta e per chi pianifica ristrutturazioni.
- Affitti Brevi e Cedolare Secca:
- Resta al 21% per la prima unità immobiliare destinata ad affitto breve.
- Sale al 26% a partire dalla seconda casa locata.
- Dalla terza casa in poi, l’attività viene considerata imprenditoriale, richiedendo l’apertura della Partita IVA.
- Bonus Ristrutturazioni: Si entra in una fase di riduzione delle aliquote. Per l’abitazione principale la detrazione resta al 50% (o 36% a seconda dei casi specifici di spesa), mentre per le seconde case l’aliquota scende drasticamente al 30% per il biennio 2026-2027.
- Fondo Garanzia Mutui Prima Casa: Rifinanziato il fondo per i giovani under 36 e le famiglie numerose per l’acquisto della prima casa, facilitando l’accesso al credito bancario.

3. Famiglia e Sostegno alla Natalità
La manovra punta forte sul contrasto alla denatalità con misure dirette ai nuclei familiari.
- Bonus Mamme: Rafforzato il contributo per le madri lavoratrici con almeno due figli e reddito fino a 40.000 euro, con un beneficio che può arrivare a 60 euro mensili.
- Bonus Nido: Viene potenziato il contributo per le rette degli asili nido, con l’importante novità dell’esclusione dell’Assegno Unico dal computo dell’ISEE per facilitare l’accesso alla fascia massima del bonus.
- Bonus Libri Scolastici: Istituito un fondo da 20 milioni di euro per aiutare le famiglie con ISEE entro i 30.000 euro nell’acquisto di testi scolastici (anche digitali) per le scuole superiori.
- Contributo Scuole Paritarie: Previsto un sostegno fino a 1.500 euro per studente per le famiglie che scelgono istituti paritari (medie e primo biennio superiori).
4. Lavoro e Imprese
- Premi di Produttività: Nella Legge di Bilancio viene confermata la tassazione agevolata al 5% per i premi di risultato erogati dai datori di lavoro, con una platea estesa ai redditi fino a 33.000 euro.
- Buoni Pasto: Sale la soglia di esenzione per i buoni pasto elettronici, che passa da 8 a 10 euro, incentivando questo strumento di welfare aziendale.
- Regime Forfettario: Confermata la soglia di 85.000 euro per le Partite IVA, con una nuova deroga per chi percepisce anche redditi da lavoro dipendente fino a 35.000 euro.
5. Sanità e Pensioni
- Investimenti nel SSN: Incremento del fondo sanitario nazionale di circa 2,4 miliardi di euro per il 2026, destinati principalmente all’abbattimento delle liste d’attesa e all’aggiornamento dei contratti del personale medico.
- Pensioni: Non ci sono riforme strutturali (come il superamento della Legge Fornero), ma vengono prorogate le misure di flessibilità come Quota 103 (con restrizioni) e l’Ape Sociale. Dal 2026, l’età pensionabile di vecchiaia rimane fissata a 67 anni, ma si segnalano piccoli adeguamenti legati alla speranza di vita (circa 1-3 mesi) che scatteranno progressivamente dal 2027.
6. Altre Misure Fiscali nella Legge di Bilancio 2026
- Tobin Tax: Raddoppio delle aliquote sulle transazioni finanziarie a partire dal 2026.
- Plastic & Sugar Tax: Ulteriore rinvio della loro entrata in vigore per non gravare sulle imprese del settore alimentare e del packaging.
- Spese Militari: Il bilancio prevede un aumento graduale per avvicinarsi al target NATO del 2% (e successivamente 2,5%) del PIL, con uno stanziamento aggiuntivo di 12 miliardi nel periodo pluriennale.




