Si potrร avere diritto ad uno sconto sulla tassa IRPEF pari al 50% per lโacquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (A per i forni)
I mobili ed i grandi elettrodomestici devono essere destinati ad arredare un immobile oggetto di ristrutturazione.
Lโagevolazione spetta anche per gli acquisti effettuati nel 2020 ma potrร essere richiesta solo da chi realizza un intervento di ristrutturazione edilizia iniziato a partire dal 1ยฐ gennaio 2019.
Laย detrazione va calcolataย su unย importo massimo di 10.000 euro, comprensivo delle eventuali spese di trasporto e montaggio, e deve essere ripartita in dieci quote annuali di pari importo. Il pagamento va effettuato con bonifico o carta di debito o credito.
Per usufruire dellโagevolazione รจ necessario che la data di inizio lavori sia anteriore a quella in cui sono sostenute le spese per lโacquisto di mobili e di grandi elettrodomestici. La data di avvio potrร essere provata dalle eventuali abilitazioni amministrative o comunicazioni richieste dalle norme edilizie, dalla comunicazione preventiva allโAsl (indicante la data di inizio dei lavori), se obbligatoria, oppure, per lavori per i quali non siano necessarie comunicazioni o titoli abitativi, da una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietร (articolo 47 del Dpr 445/2000), come prescritto dal provvedimento del direttore dellโAgenzia delle Entrate del 2 novembre 2011
Il contribuente che esegue lavori di ristrutturazione su piรน unitร immobiliari avrร diritto al beneficio piรน volte. Lโimporto massimo di 10.000 euro va, infatti, riferito a ciascuna unitร abitativa oggetto di ristrutturazione.
Quali beni
La detrazione spetta per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2019 per lโacquisto di:
- mobili nuovi
- grandi elettrodomestici nuovi di classe energetica non inferiore alla A+, (A per i forni), per le apparecchiature per le quali sia prevista lโetichetta energetica.
A titolo esemplificativo, rientrano tra i mobili agevolabili letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, comodini, divani, poltrone, credenze, nonchรฉ i materassi e gli apparecchi di illuminazione che costituiscono un necessario completamento dellโarredo dellโimmobile oggetto di ristrutturazione.
Non sono agevolabili, invece, gli acquisti di porte, di pavimentazioni (per esempio, il parquet), di tende e tendaggi, nonchรฉ di altri complementi di arredo.
Per quel che riguarda i grandi elettrodomestici, la norma limita il beneficio allโacquisto delle tipologie dotate di etichetta energetica di classe A+ o superiore, A o superiore per i forni, se per quelle tipologie รจ obbligatoria lโetichetta energetica. Lโacquisto di grandi elettrodomestici sprovvisti di etichetta energetica รจ agevolabile solo se per quella tipologia non sia ancora previsto lโobbligo di etichetta energetica. Rientrano, per esempio, fra i grandi elettrodomestici: frigoriferi, congelatori, lavatrici, asciugatrici, lavastoviglie, apparecchi di cottura, stufe elettriche, piastre riscaldanti elettriche, forni a microonde, apparecchi elettrici di riscaldamento, radiatori elettrici, ventilatori elettrici, apparecchi per il condizionamento.
Nellโimporto delle spese sostenute per lโacquisto di mobili e grandi elettrodomestici possono essere considerate anche le spese di trasporto e di montaggio dei beni acquistati, purchรฉ le spese stesse siano state sostenute con le modalitร di pagamento richieste per fruire della detrazione (bonifico, carte di credito o di debito.
La realizzazione di lavori di ristrutturazione sulle parti comuni condominiali consente ai singoli condรฒmini (che usufruiscono pro quota della relativa detrazione) di detrarre le spese sostenute per acquistare gli arredi delle parti comuni, come guardiole oppure lโappartamento del portiere, ma non consente loro di detrarre le spese per lโacquisto di mobili e grandi elettrodomestici per la propria unitร immobiliare.
Lโacquisto di mobili o di grandi elettrodomestici รจ agevolabile anche se i beni sono destinati ad arredare un ambiente diverso dello stesso immobile oggetto di intervento edilizio.
Adempimenti
Per avere la detrazione occorre effettuare i pagamenti con bonifico o carta di debito o credito. Non รจ consentito, invece, pagare con assegni bancari, contanti o altri mezzi di pagamento. Se il pagamento รจ disposto con bonifico bancario o postale, non รจ necessario utilizzare quello (soggetto a ritenuta) appositamente predisposto da banche e Poste S.p.a. per le spese di ristrutturazione edilizia.
La detrazione รจ ammessa anche se i beni sono stati acquistati con un finanziamento a rate, a condizione che la societร che eroga il finanziamento paghi il corrispettivo con le stesse modalitร prima indicate e il contribuente abbia una copia della ricevuta del pagamento.
I documenti da conservare sono:
- lโattestazione del pagamento (ricevuta del bonifico, ricevuta di avvenuta transazione, per i pagamenti con carta di credito o di debito, documentazione di addebito sul conto corrente)
- le fatture di acquisto dei beni, riportanti la natura, la qualitร e la quantitร dei beni e dei servizi acquisiti.
Lo scontrino che riporta il codice fiscale dellโacquirente, insieme alla indicazione della natura, della qualitร e della quantitร dei beni acquistati, รจ equivalente alla fattura.
Rispettando tutte queste prescrizioni, la detrazione puรฒ essere fruita anche nel caso di mobili e grandi elettrodomestici acquistati allโestero.
Dal 2018 รจ necessario comunicare allโEnea gli acquisti di alcuni elettrodomestici per i quali si puรฒ usufruire del bonus (forni, frigoriferi, lavastoviglie, piani cottura elettrici, lavasciuga, lavatrici, asciugatrici). Tutte le informazioni sullโinvio della comunicazione sono disponibili sul sito dellโEnea, alla pagina http://www.acs.enea.it/ristrutturazioni-edilizie/



