FONTANILE-LAVATOIO LA FEMMINELLA
Il fontanile-lavatoio detto La Femminella si trova ai piedi del centro storico di Castelnuovo di Porto, in diretta connessione visiva e funzionale con il borgo. È inserito in un’area di pregio naturalistico, caratterizzata da versanti tufacei e vegetazione ripariale, recentemente risanata dopo fenomeni di dissesto idrogeologico. Il bene è nuovamente collegato al paese tramite il restauro dell’antica via di accesso storica. È alimentato da una cisterna di epoca romana, elemento che rafforza il legame tra paesaggio, risorsa idrica e insediamento storico.
La Femminella affonda le sue origini in epoca romana, grazie alla cisterna che ne garantisce ancora l’alimentazione idrica, testimonianza della continuità d’uso delle infrastrutture antiche. Nel corso dei secoli il fontanile ha svolto una funzione essenziale per la vita quotidiana della comunità, come luogo di approvvigionamento e lavaggio, oltre che di socialità. Integrato nel sistema di accessi storici al borgo, è stato progressivamente compromesso dal dissesto idrogeologico, per poi essere recuperato attraverso interventi di risanamento che ne hanno restituito il valore storico, funzionale e identitario.
Il lavatoio detto La Femminella è inserito in un ambiente di forma rettangolare, semplice e funzionale, al cui centro si trova una vasca per il lavaggio dei panni databile al XVIII secolo, realizzata secondo tipologie tradizionali legate all’uso collettivo dell’acqua. L’architettura, priva di elementi decorativi rilevanti, è caratterizzata da una sobria monumentalità rurale, in cui prevalgono materiali locali e soluzioni costruttive legate alla funzione. Il lavatoio fa parte di un più ampio e complesso sistema di captazione e regimentazione delle acque di epoca romana. Esso si addossa a una cisterna romana a doppia camera, con plinto centrale di sostegno, esempio significativo di ingegneria idraulica antica. L’acqua è convogliata attraverso un cunicolo scavato nel costone tufaceo, che garantisce una captazione continua e naturale della risorsa. All’esterno è presente un fontanile, anch’esso alimentato da un cunicolo di origine romana. L’insieme costituisce una rara testimonianza di continuità d’uso delle infrastrutture idrauliche romane, adattate nei secoli alle esigenze della comunità, e rappresenta un bene di notevole valore storico, architettonico e testimoniale.
COSA SCOPRIRETE DURANTE LE GIORNATE FAI?
In occasione delle Giornate FAI sarà possibile raggiungere il lavatoio della Femminella partendo dal centro storico di Castelnuovo di Porto, percorrendo l’antica via di accesso che conduceva al lavatoio e ai campi sottostanti il borgo. Il bene, a lungo sepolto e reso inaccessibile a causa di gravi fenomeni di dissesto idrogeologico, è stato recentemente recuperato e riaperto al pubblico, rendendo la visita un’occasione eccezionale. Durante l’evento FAI sarà presentata l’installazione site-specific dell’artista Anna Linda Maso, “La Femminella e il cammino dell’acqua”, realizzata appositamente per il luogo e ispirata al suo valore simbolico e alla presenza dell’acqua. La visita offrirà inoltre l’opportunità di conoscere le leggende legate al sito, in particolare quella della giovane donna uccisa per amore, i cui lamenti si dice risuonino ancora nel lavatoio, e quella del misterioso cunicolo che lo collegava al castello come via di fuga o di approvvigionamento. Il percorso avrà un taglio storico-artistico e si configurerà come un trekking urbano, unendo racconto, paesaggio e memoria, e rendendo l’esperienza di visita unica e fortemente identitaria.
Orari
Sabato: 10:00 – 13:00 (ultimo ingresso 12:00)
Note: partenza itinerario ogni 45-60 minuti. Gruppi di massimo 30 persone.
Domenica: 10:00 – 13:00 / 15:00 – 17:00 (ultimo ingresso 16:00)
Note: partenza itinerario ogni 45-60 minuti. Gruppi di massimo 30 persone.
Note per la visita
Il percorso di visita avrà inizio da Piazza Vittorio Veneto.
Si consigliano calzature comode. (il percorso è prevalentemente in discesa, su strada parzialmente non asfaltata)
Durata visita: 60 minuti




