Il Quadrato Magico (Sator) รจ un palindromo formato da cinque parole di cinque lettere (Rotas Opera Tenet Arepo Sator) che possono essere lette indifferentemente nelle quattro direzioni dei lati del quadrato stesso. Se ne hanno ritrovamenti in Mesopotamia, in Egitto, in Cappadocia, in Britannia e in Ungheria.
In tempi piรน recenti occorre fare riferimento al Medioevo, alle costruzioni sacre che sono attribuite allโOrdine dei Templari.
Gli esempi piรน antichi e databili sono quelli ritrovati a Pompei. Nella Certosa di Trisulti รจ presente un dipinto del pittore napoletano Filippo Balbi eseguito intorno al 1860 e nel quale รจ contenuto il โSatorโ.
Osservando il dipinto รจ possibile notare una strana e non identificata figura barbuta con un ramarro, un personaggio mitologico (lโAbante) dalle chiare sembianze taurine, da sotto la barba sembra spuntare unโaltra coda, come se vi fosse nascosto un altro ramarro ealla spalla sinistra sembra scendere una zampa caprina, al di sotto il Sator che puรฒ essere letto, sempre uguale, in quattro diverse direzioni: da sinistra verso destra, e viceversa, oppure dallโalto verso il basso, e viceversa: โSATOR AREPO TENET OPERA ROTASโ ed ancora piรน sotto una scritta: โMA IL CAMBIAR DI NATURA Eโ IMPRESA TROPPO DURAโ.
Rielaborando lโenigma del Sator attraverso quelli trovati a Pompei e seguendo un preciso tracciato basato sulla Stella di Davide si ottiene cosรฌ la seguente frase: โIL TORO TRAMUTA PER MEZZO DEL CREATORE VERSO LโUOMO, MA IL CAMBIAR DI NATURA Eโ IMPRESA TROPPO DURAโ.

La Certosa di Trisulti, oggi gestita dai Cistercensi di Casamari, venne edificata per ordine di papa Innocenzo III, nel 1204, ma lโattuale complesso conserva molto poco della costruzione originaria perchรฉ venne totalmente rifatta nel Seicento e nel Settecento.
La Certosa รจ rinomata per la bellissima Chiesa di S. Bartolomeo in stile romanico-gotico, per lโantica farmacia ed il giardino in cui vengono coltivate le erbe medicamentose, anche se in parte vengono raccolte sulle vicine montagne.
Le sale della farmacia sono arredate con dei bellissimi mobili settecenteschi, i quali possiamo ammirare in tutto il loro splendore, soprattutto nel salottino di Filippo Balbi.
Nellโantica farmacia, lungo il corridoio, tra i numerosi affreschi di carattere allegorico, tutti realizzati dal pittore Filippo Balbi, che possiamo trovare il Sator sopra descritto.
Oltre al quadrato magico sono presenti altre curiositร come il giardino โscolpitoโ, con cespugli che raffigurano esseri fantastici. Entrando nella chiesa principale, nella sala che fa da anticamera, vi sono due affreschi, del Balbi, uno a destra ed uno a sinistra dellโingresso.
In quello di destra, รจ raffigurato un episodio narrato nella Bibbia: una madre che vede i suoi sette figli torturati ed uccisi, ma nonostante ciรฒ nessuno di loro perde la fede e rinnega Dio.
Lโaffresco รจ dipinto in modo che la donna si trovi al centro della scena; e nonostante i suoi figli siano morti o morenti, lei alza gli occhi al cielo ringraziando Dio.
Tutte le linee del dipinto (le lance dei soldati, le braccia tese della folla presente, i bordi dei muretti, ecc.) convergono verso di lei, cosรฌ come tutti gli sguardi delle persone raffigurateโฆ tutti, tranne uno.
In basso a destra, infatti, si nota chiaramente un uomo che sembra non interessato a quanto accade nel dipinto, ma guarda dritto in faccia lo spettatore del quadro:
- il personaggio in questione รจ un autoritratto del pittore,
- il suo braccio teso non indica la donna come tutti gli altri, ma se si segue lโindice punta ad un calice risplendente in mano ad uno dei personaggi.
Informazioni
Certosa di Trisulti
Indirizzo: Via Trisulti, 8, 03010 Collepardo (FR)
Telefono: 0775.47024
eMail: prenotazionicertosatrisulti@laziocrea.it
Ingresso gratuito


